Rendimenti BTP netti
19/11/2018 17:00:54

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LEGENDA

SCADENZA: anno di scadenza del titolo, ovvero quando verrà rimborsato il VALORE NOMINALE (100)
TASSO: tasso % lordo ANNUO della cedola applicato al VALORE NOMINALE (100)
PREZZO: valore (o quotazione) di mercato attuale del titolo, può essere maggiore o minore del VALORE NOMINALE (100)
CEDOLA NETTA: valore della cedola ANNUALE (al netto delle tasse) calcolata sul valore investito
REND NETTO: rendimento netto annuo comprendente l'eventuale credito di imposta generato (se il PREZZO di acquisto è maggiore di 100)
CRED IMPOSTA: credito di imposta generato (se il PREZZO di acquisto è maggiore di 100)

LE OBBLIGAZIONI E I BTP

Le obbligazioni sono prestiti di denaro che, in cambio, riconoscono un interesse periodico corrisposto mediante le cedole.
I prestiti obbligazionari dello Stato italiano prendono il nome di Titoli di Stato: i BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) sono quelli a scadenza più lunga, da 3 a 50 anni.
Il costo di una obbligazione è rappresentato dal prezzo, espresso in centesimi. All'emissione ed alla scadenza è uguale a 100 (valore nominale), mentre acquistandolo sul mercato può variare molto (da 70 a 160).
Le obbligazioni di Stato sono soggette a tassazione del 12,5%, mentre quelle private del 26%. La ritenuta fiscale è effettuata direttamente al momento del versamento degli interessi periodici.
Alla scadenza il prestito viene rimborsato (il valore del rimborso è sempre 100), mentre gli interessi sono accreditati periodicamente (ogni sei mesi) sul conto corrente.
Ogni Stato emette i propri titoli: lo SPREAD misura la differenza di rendimento tra un BOND di un determinato paese e quelli della Germania (BUND).
Si misura in centesimi di punto, quindi ogni 100 = 1%. In Italia chiamiamo SPREAD il differenziale BTP-BUND.

Rendimento NETTO e Credito d'imposta

Il valore nominale di un BTP è sempre 100. Il valore di acquisto sul mercato, invece, è soggetto a variazioni che lo possono portare ad assumere quotazioni sia inferiori (es. 70) che superiori (es. 140). Questo determina una situazione molto diversa alla scadenza del BTP, ovvero quando verrà rimborsato il capitale. Ecco i due casi:
ACQUISTO CON PREZZO INFERIORE A 100 (sotto la pari)
In questo caso si paga di meno al momento dell'acquisto, quindi alla scadenza verrà applicata una tassa del 12,5% sulla differenza (capital gain). Il valore di rimborso netto sarà già decurtato della tassa. Esempio:
acquisto: 80
capital gain: 100-80=20
tasse su capital gain: 20 * 12,5% = 2,5
netto rimborsato: 100 - 2,5 = 97,5
tutto il rendimento è riscosso entro la scadenza, il CREDITO di imposta è zero.
ACQUISTO CON PREZZO SUPERIORE A 100 (sopra la pari)
In questo caso si paga di più al momento dell'acquisto, quindi alla scadenza verrà assegnato un credito di imposta pari al 12,5% sulla differenza (capital gain). Il valore di rimborso netto sarà uguale al valor nominale. Esempio:
acquisto: 120
capital gain: 100-120=-20
credito d'imposta su capital gain: -20 * -12,5% = 2,5
netto rimborsato: 100
il RENDIMENTO ALLA SCADENZA è inferiore al RENDIMENTO NETTO.
Per poter godere del RENDIMENTO NETTO è necessario sostenere entro 5 anni un nuovo guadagno che compensi almeno lo stesso importo di credito d'imposta generato. In caso contrario, il credito sarà perso!
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